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    Energia fotovoltaica, la sfida dei cinque anni per la competitività

    VALENCIA - Quali prospettive ci sono per il fotovoltaico? Quali contributi può dare al fabbisogno energetico mondiale? Una prima risposta arriva da Valencia, dove è in corso la 23esima edizione della "European Photovoltaic Solar Energy Conference". Centinaia di espositori provenienti da tutto il mondo si incontrano nella città spagnola, con una notevole preponderanza di aziende asiatiche: dopo il Giappone, da anni all'avanguardia nella ricerca e nella adozione di tecnologie per sfruttare l'energia del Sole, ora è la volta della Cina, che negli ultimi mesi ha registrato un boom nella produzione di pannelli fotovoltaici.

    Daniel Lincot, direttore della ricerca del Cnrs francese, prova a dare un'idea delle potenzialità del settore: "Un barile di petrolio, che contiene 159 litri, è in grado di fornire 1,5 Megawatt per ora. Con dieci metri quadrati di pannelli fotovoltaici raggiungiamo lo stesso obiettivo". L'attenzione per l'energia del Sole non è nuova. "Già dopo la crisi energetica degli anni Settanta c'era stato un certo interessamento – continua – ma la svolta è arrivata quando, negli anni Novanta, le politiche avviate dal Giappone e la Germania hanno posto le basi per lo sviluppo di un mercato vivace, e, sulla base delle economie di scala, hanno abbassato decisamente i costi". Oggi "l'evidenza del cambiamento climatico e la corsa dei prezzi dei combustibili fossili stanno realizzando quello che fino a qualche anno fa sembrava un sogno: non siamo più in un ambito umanitario o filosofico, il settore sta diventando competitivo".

    I numeri raccontano la crescita: oggi il fotovoltaico aumenta del 40% all'anno. Nel 2007 la produzione mondiale è stata di 3,7 gigawatt, corrispondente ad un'area di 40 chilometri quadrati. Entro il 2020, anno entro il quale l'Unione europea ha deciso che le rinnovabili dovranno ricoprire il 20% del fabbisogno energetico complessivo, il fotovoltaico dovrà arrivare al 3% del totale, il che vuole dire un'area di 1000 km2. Un obiettivo ancora lontano: per arrivarci occorre ricerca scientifica, volontà politica, economia di scala. "Dobbiamo arrivare a raggiungere la 'grid parity', ovvero quel momento in cui il costo del fotovoltaico diventa competitivo con quello dei combustibili fossili – spiega Ernesto Macias, presidente Epia, l'associazione europea del settore - . Ci vuole volontà da parte dei governi: chiediamo che gli incentivi siano continui e non abbiamo dei limiti quantitativi. Una volta raggiunto quel punto, come è già avvenuto in Germania e Giappone, per il settore sarà la svolta. Non ci vuole molto, in cinque o dieci anni ci possiamo arrivare. Dopo potremo arriveremo al 12% del fabbisogno energetico complessivo". Obiettivo ambizioso. "Non ci credete?", chiede alla platea Macias, "ebbene: chi di voi avrebbe detto 10 anni fa che oggi la Spagna sarebbe arriva a produrre il 10% dell'energia con il vento?"

    Corso di formazione per uomini

    TEMA DEL CORSO:

    diventare intelligente quanto una donna (quindi essere perfetti ) 

    OBIETTIVO PEDAGOGICO:

    corso di formazione che permette agli uomini di sviluppare quella parte del cervello della quale ignorano l'esistenza. 

    PROGRAMMA :

                            
      4 moduli di cui uno obbligatorio. 
     
     
    MODULO 1: CORSO DI BASE OBBLIGATORIO 


    1. imparare a vivere senza la mamma (2000 ore). 
    2. la mia donna NON è MIA MAMMA (350 ore) 
    3. capire che il calcio non è altro che uno sport (500 ore) 
     
    MODULO 2 : VITA A DUE 
    1. avere bambini senza diventare geloso (50 ore) 
    2. smettere di dire boiate quando la mia donna riceve i suoi amici(500 ore) 
    3. vincere la sindrome del telecomando (550 ore) 
    4 non fare la pipì fuori dal water (100 ore, esercizi pratici con video)
    5. riuscire a soddisfare la mia donna prima che cominci a far finta(1500 ore) 
    6. come arrivare fino al cesto dei panni sporchi senza perdersi (500 ore) 
    7. come sopravvivere ad un raffreddore senza agonizzare (300 ore) 
     
    MODULO 3 : TEMPO LIBERO 
    1. stirare in due tappe (una camicia in meno di due o re: esercizi pratici) 
    2. digerire senza ruttare mentre lavo i piatti (esercizi pratici) 
     
    MODULO 4 : CORSO DI CUCINA 
    Livello 1 (principianti) : gli elettrodomestici: ON = ACCESO - OFF = SPENTO 
    Livello 2 (avanzato): La mia prima zuppa precotta senza bruci are la pentola. Esercizi pratici: far bollire l'acqua prima di aggiungere gli spaghetti. 
     


     Sono inoltre previsti dei temi speciali di approfondimento; a causa della complessità e difficoltà di comprensione dei temi i corsi avranno un massimo di 8 iscritti: 


    TEMA 1 : il ferro da stiro; dalla lavatrice all'armadio: un processo misterioso 


    TEMA 2: tu e l'elettricità: vantaggi economici del contattare un tecnico competente per le riparazione (anche le più basilari) 


    TEMA 3 : ultima scoperta scientifica : cucinare e buttare la spazzatura non provocano ne' impotenza ne' tetraplegia (pratica in laboratorio)


    TEMA 4: perché non è reato regalarle fiori anche se sei già sposato con lei 


    TEMA 5 : il rullo di carta igienica: 'la carta igienica nasce da sola nel portarullo?' (esposizioni sul tema della generazione spontanea) 


    TEMA 6: come abbassare la tavoletta del bagno passo a passo (teleconferenza con l'Università di Harvard)


    TEMA 7: perché non è necessario agitare le lenzuola dopo aver emesso gas intestinali (esercizi di riflessione di coppia)


    TEMA 8: gli uomini che guidano possono chiedere informazioni ai passanti quando si perdono senza il rischio di sembrare impotenti (testimonianze)


    TEMA 9: la lavatrice: questa grande sconosciuta della casa


    TEMA 10: è possibile fare pipì senza schizzare fuori dalla tazza? (pratica di gruppo)

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    TEMA 11: differenze fondamentali tra il cesto della roba sporca e il suolo (esercizi in laboratori di musicoterapica)

    TEMA 12: l'uomo nel posto del passeggero: è geneticamente possibile non parlare o agitarsi convulsamente mentre lei parcheggia?

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    TEMA 13: la tazza della colazione: levita da se' fino al lavandino? (esercizi diretti da Silvan)


    TEMA 14: comunicazione extrasensoriale: esercizi mentali in modo che quando gli si dice che qualcosa è nel cassetto dell'armadio non domandi 'in quale?'

    Ho ricevuto il premio brillante weblog 2008!

     
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    Salve a tutti ragazzi! ho ricevuto questo premio da

     Elisa

    http://elisapinklady1984.spaces.live.com

    ed io l'ho consegnato a

    Luisa, Mario, Nikka, Tommi, Cry, Federica, Rosa fantastica 

     

    Che significa Brillante Weblog?

     
    Siti e blog che risaltano per la  loro brillantezza sia nei temi e nel design.
    E con lo scopo di promuovere tra tutti ancora una volta la blogosfera nel mondo.

    Queste sono le regole:

     

    1 °.- Al ricevimento del premio, bisogna  scrivere un post mostrando il premio 
    e  citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog..


    2 ° .- Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano   brillanti 

    nei loro temi  / o nel loro design. Esibire  il loro nome e il loro link .
    Avvisare che hanno ottenuto  il Premio "
    Brillante Weblog ".


    3 º .- Facoltativo. Esibire  la foto (il profilo)di chi ti ha premiato e di chi viene premiato

    nel tuo blog.

    Caro-petrolio, blocco dei tir se il Governo non interviene

    Se il Governo non prenderà provvedimenti contro il caro-carburanti, si potrebbe arrivare a un blocco dei tir. A minacciarlo sono le categorie degli autotrasportatori, che si aspettano risposte positive dall'incontro con il Governo in programma al ministero delle Infrastrutture. «Stiamo predisponendo un piano da proporre a Tremonti - ha detto Ugo Martinat, sottosegretario allo sviluppo economico - che preveda un blocco delle accise per tutto il 2008. È importante soprattutto per l'inflazione».
    Queste sono le anticipazioni dei contenuti della proposta avanzata questo pomeriggio agli autotrasportatori durante il previsto con il Governo. «Il piano finanziario 2008 - continua Martinat - prevede di incassare un 'tot' di accise, le tasse sui carburanti, nel momento in cui il petrolio continua a salire anche le accise aumentano. Quindi si fa cassa per lo Stato ma si penalizza il cittadino. Dato che le accise sono i tre quarti del costo alla pompa, qualora continuasse a salire il petrolio, se si congelano le imposte si riduce fortemente l'impatto dell'aumento».
    Martinat non ha escluso che gli altri ministeri presenti all'incontro tra cui quello alle Infrastrutture e Trasporti possano anche loro avanzare delle proposte di sconti sul prezzo dei carburanti per determinate categorie quali appunto gli autotrasportatori.

    Da parte loro le categorie non staranno ad aspettare: senza provvedimenti immediati l'autotrasporto si ferma. È questa la decisione del comitato esecutivo della Conftrasporto. Il presidente di Conftrasporto, Fabrizio Palenzona, e quello della Fai, Paolo Uggè, non hanno potuto che prendere atto della piena condivisione da parte di tutti i dirigenti periferici dell'organizzazione, provenienti da tutte le regioni del Paese, della piena assonanza della propria base associativa con quella rappresentata dalla Confartigianato, Cna, Sna Casa e mondo della cooperazione, decise ad effettuare il fermo dei servizi dal 30 giugno, se dall'incontro al ministero delle Infrastrutture non emergerà in modo netto che il Governo ha acquisito la piena consapevolezza dello stato di crisi in cui versano le imprese del settore. Di particolare rilevanza per gli imprenditori di Conftrasporto gli interventi possibili sul gasolio, la messa a disposizione delle risorse promesse e a tutt'oggi non rese disponibili, la clausola per il recupero, attraverso l'introduzione di norme antidumping, delle continue variazioni alle quali la voce gasolio è sottoposta, il ripristino delle risorse per lo sviluppo delle autostrade del mare e l'avvio concreto e certo dei controlli per combattere l'abusivismo. Su tali temi ovviamente Conftrasporto si ritrova e intende mantenersi in sintonia con le altre federazioni del settore con le quali ha già condiviso le richieste da presentare unitariamente al Governo.

    AirOne potrebbe confluire in Alitalia. E intanto compra 24 jet Airbus a lungo raggio

    AirOne è tuttora interessata ad Alitalia: il vettore guidato da Carlo Toto non intende acquisire l'ex compagnia di bandiera ma eventualmente confluire nell'azienda. È quanto ha affermato lo stesso Toto nel corso della conferenza stampa di presentazione del contratto per l'acquisto di 24 aerei Airbus.

    «Siamo interessati» all'Alitalia, ha affermato Toto, «qualcuno scrive che il topo vuole mangiare il gatto ma non è così. AirOne - ha sottolineato l'imprenditore abruzzese - eventualmente confluirà in Alitalia per apportare la sua cultura manageriale e riprendere il mercato italiano». «Avevamo un piano credibile - ha ricordato Toto - e ora c'è un advisor. Rimaniamo in attesa di vedere cosa sarà fatto. Anche da italiani - ha detto ancora - ci teniamo che il problema possa essere risolto perchè un'Alitalia in queste condizioni - ha concluso Toto - non giova a nessuno».

    Air One e Airbus hanno firmato un contratto che prevede l'ordine fermo d'acquisto per 24 nuovi aeromobili di lungo raggio per un valore di 4,8 miliardi di dollari e opzioni per altri 20 velivoli che portano il valore della commessa a 8,6 miliardi di dollari.

    Ad annunciare l'accordo strategico sono stati il patron di Airone Toto e il presidente e ceo di Airbus Thomas Enders Airone con questo accordo procede nel programma di ampiamento e rinnovo della flotta e si prepara al grande decollo sul lungo raggio. La compagnia di Carlo Toto e Airbus hanno firmato, infatti, un contratto che prevede l'ordine fermo d'acquisto per 24 aeromobili di lungo raggio I nuovi jet ordinati sono dodici Airbus A330-200 e ulteriori dodici Airbus A350-800 xwb, velivoli di ultima generazione ancora non disponibili sul mercato che si distingueranno per la loro efficienza ed eco-sostenibilità.

    Il contratto prevede inoltre otto opzioni di acquisto per gli A330 e dodici opzioni per gli A350 Xwb. Gli A330 saranno consegnati entro il 2012, mentre gli A350 entro il 2018. Le opzioni potranno essere esercitate progressivamente sulla base del piano di consegna degli ordini. Grazie a questo nuovo accordo, Air One si colloca tra i maggiori clienti europei di Airbus. I nuovi ordini di aerei sono coerenti con il piano di sviluppo di Air One stand alone che prevede una crescita nell'arco dei prossimi anni, oltre che sul network internazionale, anche su quello a lungo raggio, rivolgendosi prevalentemente al mercato statunitense e al Far East e raggiungendo entro il 2012, 16 destinazioni intercontinentali. L'accordo, oltre a dimostrarsi un significativo successo per la Compagnia, rappresenta un contributo importante per il rilancio del sistema del trasporto aereo nazionale, secondo criteri di qualità ed efficienza.

    Elezioni Usa, Barack Obama sarà il candidato democratico

    Barack Obama, il figlio di un kenyota e di una donna bianca del Kansas, sarà il candidato democratico per le presidenziali americane del 2008. Da ieri, con la chiusura della stagione delle primarie in Montana e Sud Dakota, Obama ha superato la soglia dei 2118 delegati necessari per assicurarsi la "nomination" del partito Democratico. Ha battuto un avversario formidabile e temibile come Hillary Clinton. Ha risposto meglio di chiunque altro all'appello degli americani per un cambiamento radicale a Washington. E ha rivendicato la vittoria. Da ieri, le pagine di storia registreranno che per la prima volta un candidato di colore potrà diventare Presidente degli Stati Uniti d'America: «Stanotte - ha detto raggiante - dopo 54 combattuti appuntamenti elettorali la nostra stagione delle primarie è finalmente giunta al termine. Posso presentarmi a voi e dire che sarò il candidato democratico per diventare Presidente degli Stati Uniti».

    Questa giornata, storica, emozionante, che apre le porte a un futuro privo di discriminazioni razziali agli Stati Uniti e al mondo intero, che potrebbe preludere a un cambiamento generazionale nella capitale americana ha tuttavia registrato lo stesso sottofondo di divisioni all'interno del partito democratico: Barack Obama ha vinto il Montana, Hillary Clinton ha vinto il Sud Dakota. E dunque la signora Clinton, tenace e determinata come sempre, ha deciso di non mollare. In un discorso ancora agressivo, non certo da perdente, ha rivendicato di essere il candidato più forte, di aver vinto il voto popolare e ha chiarito appunto che «questa notte non sono pronta a prendere decisioni». Hillary tiene duro perché vuole garantirsi concessioni politiche importanti in cambio del suo appoggio, politico e finanziario. E in una evidente allusione alla sua aspirazione di continuare a correre per questa Casa Bianca del 2008 come candidato alla vicepresidenza, ha dato un messaggio preciso ad Obama: «Voglio che i 18 milioni di americani che hanno votato per me siano rispettati» ha detto nel tripudio generale del suo pubblico stipato al Baruch College a New York. Ma per lei non c'è piu' niente da fare. I numeri, la matematica, le stesse emozioni della maggioranza sono dalla parte di Barack Obama. E ieri, non vi e' alcun dubbio, è stata la sua giornata.

    «Avete scelto di ascoltare le vostre più grandi speranze e le vostre più alte aspirazioni, non i vostri dubbi o le vostre paure», ha detto Obama, raggiante, al fianco della moglie Michelle che lo abbracciava in un taiellur viola, parlando alle 20mila persone stipate nel XCEL Energy Center di Minneapolis, il Palasport dove si terra' la convention repubblicana. «Oggi – ha continuato - segnamo la fine di un viaggio storico con l'inizio di un altro viaggio, quello che porterà un nuovo, un migliore giorno all'America. E grazie a voi che stanotte posso essere dirvi che sarò il candidato democratico per diventare il prossimo Presidente degli Stati Uniti». Emozionato, l'espressione stessa della felicità, Obama, ha ringraziato sua moglie e i suoi figli, il pubblico e gli americani che lo hanno appoggiato, ma ha dedicato la vittoria a sua nonna, immobilizzata e lontana: «Dedico questa vittoria alla donna che mi ha cresciuto, e che ha fatto di me l'uomo che sono oggi» ha detto ancora, e ha promesso che riprenderà subito la lunga marcia elettorale verso l'appuntamento di novembre per far si' che questo messaggio forte dei giovani, delle minoranze di colore, dei derelitti, del popolo di Internet che ha donato decine di milioni di dollari alla sua campagna elettorale non si disperda contro la macchina organizzata dagli avversari repubblicani.

    La sua corsa contro McCain sarà dura, difficile. Non c'e' dubbio che Obama ha bisogno dell'aiuto di Hillary Clinton per riunificare il partito, ma non vuole allo stesso tempo la presenza ingombrante dei Clinton in una Casa Bianca che dovrà dare un taglio chiaro con il passato. Il quesito per la scelta del numero due diventa a questo punto centrale. Ma è un quesito gradevole, che giunge dopo la vittoria e che dovrà contribuire, come molte altre delle nuove decisioni che attendono Obama, a rispondere alle sfide della storia.

    Perchè mi sento proprio così??

    “C’era una ragazza che, ogni notte, guardava la luna. In quell’occhio del cielo dai riflessi d’argento le pareva di intravedere il profilo di un giovane sconosciuto. O forse era solo il riverbero misterioso di un sogno. La ragazza aspettava e sospirava.
    Nell’altra parte del mondo, c’era un giovane che, ogni notte, guardava la luna. Su quel pallido schermo gli pareva di vedere il profilo dolce e seducente di una ragazza. Il giovane era un provetto arciere.
    Così, una notte, incoccò la sua freccia più resistente e veloce sull’arco, lo tese con tutte le sue forze e mirò al volto placido della luna. La freccia, dura come l’acciaio e rapida come il lampo, colpì la luna e ne staccò un frammento. Cadendo, il frammento si spaccò in due parti. Una cadde in grembo alla ragazza, l’altra ai piedi del giovane arciere. Tutti e due si legarono al collo, come un gioiello, il frammento di luna. Si incontrarono poi? Forse.
    Ma noi tutti, esseri umani, siamo come loro ed erriamo per il mondo portando ciascuno con sé la metà di un sogno.”

                               bruno ferrero

    Bce: in zona euro conseguimento obiettivi di medio periodo a rischio

    L'Italia non viene citata direttamente ma il rigore sui conti per il nostro Paese è d'obbligo. La Banca centrale europea nel suo bollettino mensile evidenza come in diversi paesi di Eurolandia il conseguimento degli obiettivi di medio periodo potrebbe non essere alla portata di mano. Dalle ultime previsioni stilate dalla Commissione europea è emerso un incremento del rapporto fra disavanzo pubblico e prodotto interno lordo dell'area dell'euro nel 2008 e che si potrebbe assistere ad un ulteriore lieve aumento nel 2009.

    Alitalia: Lufthansa scalda i motori

    Lufthansa ha riacceso i motori. E vuole fare sul serio su Alitalia. Per la verità non li aveva mai spenti. In attesa di planare sulla compagnia italiana, i tedeschi hanno lavorato alacremente ma sotto traccia. Prima stabilendo contatti importanti con i sindacati, Cisl in testa, grazie ai buoni uffici dell'ambasciatore di Germania a Roma, Michael Steiner. E in queste ore - sfumata definitivamente la pista francese - con gli uomini di Berlusconi. L'imperativo per la società guidata da Wolfgang Mayrhuber è stato sin dall'inizio non pestare i piedi ad Air France. Ora, ovviamente lo scenario sta cambiando.

    come buttare via i soldi..

    Al momento sul mese sono a ben -617 euro... grazie al fiuto per gli investimenti sono riuscito ad azzeccare l'unico titolo che ha guadagnato il 15% in una seduta negativa di borsa... peccato che io avessi venduto allo scoperto sperando che crollasse... felice e contento me ne sono andato per gli allenamenti quando al mio ritorno ho ricevuto un pesce d'aprile un pò in ritardo... forse allora è meglio che mi dò alla politica...

    Volano i prezzi del gasolio: divario record con la Ue

    I prezzi dei carburanti volano verso nuovi record, spinti dal caro-petrolio: ma il passo della corsa, in Italia, sembra più veloce rispetto a quello del resto d'Europa e soprattutto per quanto riguarda il gasolio: il prezzo industriale (al netto cioè delle tasse) è schizzato infatti a 5,4 centesimi in più rispetto alla media dell'Unione europea. Il divario ha ormai superato anche i livelli dell'estate e della fine del 2007, quando la forbice dei prezzi con l'Europa fece scattare l'allarme e vide il Governo scendere in campo. Molto elevato, anche se non da record assoluto, anche il divario per la benzina, salito a 4,7 cent sulla media Ue.

    Secondo le ultime rilevazioni del ministero per lo Sviluppo economico il prezzo industriale del gasolio nelle ultime settimane si è attestato a 0,700 euro al litro, 0,054 euro in più cioè della media dell'Europa a 27, pari a 0,646 euro. Il prezzo della banzina si è attestato, invece, sul livello di 0,589 euro al litro contro una media europea di 0,542 euro.

    Una situazione - quella dei differenziali dei prezzi industriali -fotografata anche dall'Osservatorio Prezzi del ministero per lo Sviluppo Economico che affianca il lavoro di Mr.Prezzi, che nell'ultima Newsletter, rileva infatti come «negli ultimi tre anni il prezzo industriale italiano di benzina e gasolio è stato costantemente superiore a quello degli altri Paesi dell'area euro». Analizzando poi l'andamento in quattro dei principali Paesi Ue - Italia, Gran Bretagna, Germania e Francia - la Newsletter conferma quella doppia velocità, più volte denunciata dai consumatori, che si tradurrebbe in tempi più lunghi nell'adeguamento dei listini quando calano le quotazioni delle materie prime rispetto ai tempi degli incrementi quando il barile si apprezza.

    Diversa, per i differenti regimi di tassazione, la situazione dei prezzi al consumo, che comunque fotografa la penisola sempre ai vertici del caro-pieno europeo di gasolio, mentre è al terzo posto per la benzina nei confronti degli altri Paesi dell'area Euro.

    Rifiuti, la Ue condanna l'Italia per la normativa sulle discariche

    La Corte di giustizia europea condanna l'Italia sulle discariche di rifiuti. In discussione, spiega la sentenza nella causa C-442/06, è il recepimento tardivo nel nostro ordinamento giuridico di una direttiva comunitaria sulle discariche del 1999, avvenuto solo nel marzo del 2003 con il Dlgs 36/2003, anziché entro il 16 luglio 2001, come previsto dalla normativa europea. La lentezza del legislatore italiano, secondo i giudici lussemburghesi, ha condotto il nostro Paese ad applicare alle discariche autorizzate, da luglio 2001 a marzo 2003, la normativa preesistente più favorevole e meno incisiva di quella introdotta dalla direttiva comunitaria, che punta a ridurre il più possibile le ripercussioni negative sull'ambiente risultanti dalle discariche di rifiuti.

    A nulla è valso il tentativo di difesa dell'Italia che ha lamentato la mancata previsione, nella direttiva, di un periodo transitorio per tali discariche, in cui era già presente una determinata quantità di rifiuti, durante il quale i titolari di autorizzazioni di gestione avrebbero dovuto provvedere all'adeguamento delle discariche stesse. Un regime transitorio che, sempre secondo il nostro Paese, avrebbe risposto anche all'esigenza di non creare una situazione di disparità per gli operatori economici, già beneficiari di autorizzazioni del genere alla data di entrata in vigore del decreto legislativo. Motivazioni, tuttavia, respinte dai giudici europei, secondo cui anche la previsione di disposizioni transitorie non avrebbero giustificato un mancato rispetto di obblighi inequivocabili, come sono quelli previsti dalla direttiva sulle discariche. Di qui, l'inadempimento del nostro Paese e la relativa condanna in sede comunitaria.

    Pechino 2008, Ban Ki-Moon non parteciperà alla cerimonia d'apertura

    Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon non parteciperà allla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino, in calendario l'8 agosto.
    Lo ha indicato una portavoce del segretario generale, Marie Okabe, precisando che Ban non potrà partecipare per «problemi di calendario». «Il governo di Pechino è già stato avvisato diverso tempo fa», ha precisato la Okabe, che non ha voluta dare nessun dettaglio in più e nessuna spiegazione supplementare.

    Ue: fondi a pmi, Italia maglia nera

    Bene in energia e information tecnology, ma ultima per le pmi: cosi' l'Italia nella classifica Censis sull'utilizzo dei finanziamenti Ue. da parte dei paesi comunitari. ''Nonostante l'Italia sia la patria delle piccole e medie imprese, sull'utilizzo dei finanziamenti europei dedicati alle pmi, arriva dopo Malta, Lettonia, Estonia, Lituania - spiega il presidente del Censis, Giuseppe De Rita - con solo il 13,1% delle domande di finanziamento accolte''.

    Alitalia, solo 170 milioni in cassa.

    Continuità aziendale possibile, ma solo «a brevissimo termine». Il consiglio di amministrazione di Alitalia ha terminato martedì sera, dopo circa tre ore di riunione (il via alle 17), l'esame della situazione finanziaria della società rilevando che «al 31 marzo le disponibilità e i crediti finanziari a breve termine - si legge in una nota - sulla base delle prime evidenze gestionali, risultano dell'ordine di 170 milioni di euro, che comprendono il corrispettivo di 79 milioni di euro incassato per la cessione delle azioni Air France-Klm in portafoglio e non tengono conto del credito verso l'erario di 69 milioni di euro incassato il 2 aprile».

    Una situazione finanziaria «che consente, unitamente alla gestione dei rapporti con i principali fornitori che, come da prassi, viene costantemente monitorata e facilitata, di perseguire, nel brevissimo termine, ulteriori iniziative per ricomporre – con la dovuta tempestività - un quadro favorevole di continuità aziendale sul quale ha interferito l'interruzione delle trattative sindacali del 2 aprile».

    Il board di Alitalia ha tuttavia ribadito che la compagnia «ha necessità di un consistente apporto finanziario, così come, peraltro, già preventivato nel budget del corrente esercizio e nel contratto concluso con Air France-Klm e che solo attraverso un siffatto apporto potrebbero rinvenirsi i necessari elementi di confidenza nella perseguibilità» del piano industriale e «la conseguente conferma della continuità aziendale».

    Il Consiglio di amministrazione «continuerà a monitorare l'evolversi della situazione patrimoniale, economica e finanziaria parallelamente allo sviluppo delle iniziative promosse». Intanto il titolo torna in Borsa e sarà trattato in un'unica fase d'asta, con il prezzo fissato in chiusura di contrattazioni.

    Mercoledì mattina incontro a Palazzo Chigi tra il sottosegretario Enrico Letta e il neo presidente di Alitalia, Aristide Police. Un'ora di confronto, di esame della situazione dopo l'allarme lanciato dal cda della compagnia aerea ein vista delll'incontro di domani mattina alle 10,30 tra Governo e le nove sigle dei sindacati di categoria. Intanto Alitalia ha convocato i sindacati per martedì 15 aprile prossimo. Dopo l'annullamento della riunione prevista per oggi, il responsabile per le risorse umane, Massimo Cestaro, ha comunicato il nuovo appuntamento.

    Euro record a 1,5914 dollari

    Anche la Banca d'Inghilterra deciderà oggi sui tassi: prevista una una riduzione di 25 punti base, che farebbe calare il costo del denaro al 5 per cento


    Nuovo primato storico dell'euro sul dollaro, in attesa delle decisioni di politica monetaria da parte
    della Banca centrale europea. Negli scambi di tarda mattina la valuta unica dell'Ue-15 ha registrato un picco a 1,5914 dollari. Mentre negli Usa, dall'inizio della crisi innescata dai mutui subprime, la Fed ha già ridotto di ben tre punti percentuali i tassi di interesse, finora la Bce si è limitata a mantenerli invariati al 4%, concentrandosi sui rischi inflazionistici. E anche dalla riunione di oggi del Consiglio direttivo della Bce non sono attese variazioni sul costo del danaro: alle 13.45 il Consiglio direttivo della Bce comunicherà la sua decisione sui tassi, alle 14.30 Jean-Claude Trichet riceverà i giornalisti per la consueta conferenza stampa in cui illustra la decisione.

    Con l'inflazione che ha raggiunto il 3,5% su base annua gli analisti si attendono che il presidente
    della Bce torni a mettere l'accento sui rischi a carico dei prezzi e a lanciare appelli per la
    moderazione salariale. Tuttavia si continua a scommettere su una riduzione dei tassi nella seconda metà dell'anno, quando saranno ormai giunte indicazioni concrete di un rallentamento della
    crescita del Pil, mentre il carovita potrebbe iniziare ad allentare la sua morsa.

    Sempre oggi, alle 13, anche la Banca d'Inghilterra comunicherà la sua decisione sui tassi, ma in questo caso negli ultimi giorni sono aumentate le attese di una riduzione da 25 punti base, che
    farebbe calare il costo del danaro al 5%. Tanto che ieri l'euro ha superato per la prima volta quota 0,80 sterline, e oggi consolida il rialzo raggiungendo quota 0,8014.

    che fare??

    Cavolo una volta che sono a casa e non ho niente da fare mi annoio... senza lavoro non riesco a starci... gli investimenti in borsa fanno pietà... il tempo fa cagare... almeno lunedì inizio a lavorare e fino a settembre penso solo a quello e alle uscite al lago... ma cavolo non riesco nemmeno a guadagnare 100 euro al giorno in questo periodo... chiedo troppo?? ok mi accontento anche di 50, ma in ogni caso mi fregano sempre...

    Doc!!

    Oggi venerdì 28 marzo alle ore 10,45 circa sono stato proclamato Dottore in Scienze Internazionali e Istituzioni Europee con un punteggio finale di 108/110... bè che dire... congratulazioni a me stesso... in ogni caso i festeggiamenti si spostano a domani con il mio amore perchè stasera ho pure gli esami per il brevetto di apnea... studia! studia!

    non finisce più

    cavolo... a forza di correzioni la tesi non finisce più... non so più che scrivere... e devo rivedere ancora un capitolo intero... ma non si può consegnare e basta???

    Quasi finito...

    Ragazzi.. ho quasi finito la tesi... mancano le conclusioni sempre che me le faccia fare... sarebbe una tesi del cazzo senza... comunque sotto malattia produco meglio... bè avevo anche un sacco di ore libere... hihi... cmq domani riposo che lunedì rinizio al lavoro... e martedì dalla mia Prof. preferita a Milano che mi deve firmare l'attestazione... finalmente... non mi rimane che aspettare eventuali correzzioni e basta... in teoria non dovrei nemmeno studiare perchè dovrei essere quello più preparato sull'argomento... di che parla?? bè... allora... sì... ... ... ...